Critica Sostenibile 002: Tribal DDB – Amsterdam Office Space


Oggi (anche per distrarci un pò dalle tristi vicende europee) andiamo ad esaminare uno spazio “ultra minimalista” olandese, progettato dallo studio (olandese ) di architetti d’interni I29.   Si tratta degli spazi di: Tribal DDB , un’agenzia altamente classificata che opera nel marketing digitale e parte del gruppo DDB internazionale , una delle più grandi agenzie di pubblicità e comunicazione del mondo. Lo spazio in esame è destinato ad ospitare circa 80 persone.

Secondo i progettisti I29:

“Con Tribal DDB il nostro obiettivo era quello di creare un ambiente atto a favorire  interazione creativa sul maggior numero di posti di lavoro possibile, in una struttura nuova, con scrivanie flessibili in un grande spazio aperto. Tutto questo mantenendo un ambiente di lavoro atto a favorisce il lavoro di concentratazione durante le lunghe ore di ufficio. Essendo Tribal DDB parte di un gruppo internazionale era necessario mantenere un’identità chiara che riferisse alla capogruppo DDB. Il progetto ha quindi dovuto far convivere un’identità amichevole e giocosa, con una seria e professionale. La contraddizione interna a queste domande, ha richiesto scelte che hanno consentito grande flessibilità nella progettazione.”

A parte il crudo minimalismo, apprezzabile se, come in questo caso, è ben fatto, e l’assenza del colore che, in spazi “nordici” non può che  stupire, la nostra critica può solo orientarsi a considerare l’assenza (apparente) di superfici fonoassorbenti (pavimenti e superfici verticali) come anche il posizionamento di alcuni posti lavoro di fronte (anzichè ortogonali) alle superfici finestrate che appaiono prive di elementi schermanti. Ciò in virtù del fatto che parte della mission, oltre a ottimizzare al massimo la superficie x densità di posti lavoro, appariva quella di favorire il lavoro concentrativo. Vedendo solo lap-top (tipici oggetti da studio fotografico) facciamo fatica ad immaginare i posti di lavoro reali da chi e come saranno impegnati (strumenti di lavoro) e dove e come allocheranno il poco o tanto materiale documentale (documenti di lavoro, manuali, riviste cartacee ecc.) ancora (oggi!) utilizzato per la produzione di valore in ufficio. Per contro vediamo un ottimo utilizzo della luce: artificiale diffusa + puntuale mescolata abilmente con luce naturale anche se apparentemente (ma molto probabilmente ben occultata) priva di tende di qualsivoglia tipo.

Passiamo alla votazione:
Piacevolezza formale: 10
Protezione da inquinamento acustico: 4
Protezione da inquinamento visivo: 6
Votazione totale: 20
Ad maiora!
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