The Goldman Candidate (Hallo mr. Mario Monti)


Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha nominato oggi senatore a vita, ai sensi dell’articolo 59, secondo comma, della Costituzione, il professor Mario Monti, che ha illustrato la patria per altissimi meriti nel campo scientifico e sociale. Il decreto è stato controfirmato dal presidente del Consiglio dei ministri, onorevole  Silvio Berlusconi. Il presidente Napolitano ha informato della nomina il presidente del Senato della Repubblica, senatore Renato Schifani. “Il capo dello stato ha dato personalmente notizia della nomina al neo senatore, porgendogli i più vivi auguri”.

Non oggi non qui non adesso. Avrei fiumi di parole da scrivere sulla strana coincidenza che ha portato il presidente Napolitano a candidare l’ ex consulente della Goldman Sachs Mario Monti come presidente del consiglio in pectore. Proprio nel giorno di un pesante attacco speculativo sull’Italia . Proprio nel giorno che LCH Clearnet ha costretto alla liquidazione di titoli italiani per miliardi di euro (sulla questione e su altro vi rimando in fondo a questo post*).

Per i complotti c’è tempo.

Per ora mi limito ad augurare al professor Mario Monti oppure al dottor Gianni Letta  di riuscire nelle impresa di trovare una maggioranza forte, coesa e autorevole per fare l’unica riforma di cui ha bisogno il paese. Il taglio della spesa pubblica e delle tasse.

Tutto il resto è fuffa.

* e a proposito di LCH Clearnet e altri maneggi internazionali. Mi corre l’obbligo di riportare quanto scritto oggi da Mario Seminerio su Pahstidio:

In caso vi fossero sfuggite alcune causalità, tutto è cominciato con la decisione della European Banking Association (EBA) di effettuare uno stress test sulle banche europee secondo una fotografia al 30 settembre delle posizioni di titoli di stato in portafoglio alle banche, inclusi quelli nel cosiddetto banking book, cioè i titoli che erano soliti essere valorizzati al costo storico. Nei (SNP: ^NEIY – notizie) precedenti stress test questo boook era rimasto come baluardo (spesso furbetto) di tutte le posizioni “problematiche”, permettendo anche alle banche italiane di limitare i danni.

Con la decisione del 30 settembre il re è stato denudato. Ma questa decisione, incredibilmente, ha riguardato solo i titoli di stato e non i titoli strutturati, quelli che le banche prezzano secondo il principio del mark-to-fantasy nel cosiddetto Level 3, cioè titoli che non hanno input osservabili di mercato e devono quindi essere valorizzati secondo una qualche metodologia più o meno fantasiosa.  [tipo titoli di stato insalsicciati con CDS  n.d.fk]

Dal momento in cui si è deciso che le banche italiane avevano i maggiori gap di capitale, l’orologio della morte ha iniziato a ticchettare. I mercati hanno rapidamente compreso che, in caso gli azionisti attuali non volessero/potessero tirar fuori altri quattrini, soprattutto a questi livelli di prezzo, lo stato italiano difficilmente sarebbe stato in grado di subentrare nella ricapitalizzazione. Da quel momento, le banche italiane si sono improvvisamente trovate di fronte ad un drammatico bivio: vendere i titoli di stato in portafoglio o mantenere i livelli di credito a imprese e famiglie? Probabilmente qualcuno avrà cominciato ad alleggerire le posizioni, analogamente ad altri investitori global, e contemporaneamente ad irrigidire gli standard di concessione del credito nel tentativo (illusorio) di recuperare redditività e patrimonializzazione, innescando un credit crunch che nei prossimi mesi ci sarà più chiaro in tutta la sua drammaticità.

, La progressiva riduzione della liquidità sul mercato ha aumentato la pressione ribassista sui prezzi dei titoli di stato italiani. Fino a stamane, quando è arrivata la notizia che la maggiore cassa di compensazione europea (LCH Clearnet) ha deciso di alzare il margine di deposito in contropartita di operazioni di pronti contro termine su titoli di stato italiani. Questa è stata l’ulteriore spinta alla liquidazione di titoli di stato del nostro paese, in condizioni di virtuale assenza di compratori, e con la Bce ancora istituzionalmente irresoluta a comprare in modo decisivo, cioè tale da ridurre i rendimenti italiani.

Non siamo proni al cospirazionismo (tutt’altro, in realtà), ma se i criteri di stress test stabiliti dall’EBA erano frutto di considerazioni solo “tecniche”, siamo di fronte ad un caso di scarsa razionalità nel valutare i contraccolpi di determinate valutazioni. Se, invece, quelle decisioni sono state il distillato tecnocratico della volontà tedesca e francese di mettere in ginocchio il sistema bancario italiano per poterlo poi rilevare per un tozzo di pane, siamo di fronte ad un atto di stupidità che sconfina ampiamente nella criminalità economica. In questo senso, come ripetiamo da tempo, francesi e tedeschi stanno segando il ramo su cui sono seduti. Non ci sono più i leader di una volta.

Fonte: The Goldman Candidate (Hallo mr Mario Monti) | The Goldman Candidate (Hallo mr Mario Monti).

Annunci

, ,

  1. #1 di youtube to mp3 il 6 agosto 2013 - 02:33

    Post writing is also a excitement, if you be acquainted with then you can write if not it is difficult to
    write.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

sinistraumbra.wordpress.com/

il sito di Rifondazione comunista dell'Umbria

RAVENNA POSSIBILE

Blog dei comitati Possibile della città di Ravenna

Il simplicissimus

Chi ha un perché per vivere, può sopportare tutti i come.

Hic Rhodus

Rivista di argomenti e logica civile

Il Resto del Caffè

Antiquotidiano di informazione e cultura

Hebertismo.it

Il portale italiano sul Metodo Naturale di educazione fisica, virile e morale di Georges Hébert

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: