Le biblioteche del futuro, tra supporti digitali e multimedialità


Mercoledì 16 Novembre 2011 15:00.

Non più solo libri, le nuove biblioteche sono centri multi-attività altamente digitalizzati e dal design moderno.


La nuova libreria dell’Istituto Federale Svizzero per la Tecnologia a Losanna, è una distesa futuristica di vetro e cemento. Conosciuta con il nome di Rolex Learning Center, riunisce le biblioteche di 10 dipartimenti accademici; e la differenza dalle librerie tradizionali è già evidente all’ingresso.Vetrine piene di gadget elettronici firmati Logitech, enormi Rolex appesi alle pareti. Un caffè che vende cornetti freschi e giornali in inglese, francese, arabo e cinese. Poco più avanti, un ristorante di alta classe. I percorsi per disabili si snodano attraverso l’intero edificio con finestre che si aprono automaticamente quando l’aria diventa troppo soffocante. L’unica cosa che si vede raramente qui sono proprio i libri. Infatti, l’intero design sembra progettato per inviare un messaggio ai visitatori: l’apprendimento è divertente, non faticoso.

Le biblioteche del nuovo millennio sono spesso simili a cattedrali moderne. A Cottbus, in Germania, Herzog & de Meuron ha sviluppato una biblioteca dalla forma di nido d’ape; la Biblioteca Nazionale di Pechino (12 milioni di libri) assomiglia ad un hard disk di un gigantesco computer; quella del Kazakistan, ad Astana, pare non avere né inizio né fine. Questa tendenza nel ripensare la biblioteca, arriva in un momento in cui gli e-book stanno sostituendo i libri tradizionali. Amazon, oggi, vende più libri in formato digitale rispetto agli stampati. Le nuove biblioteche stanno diventando sempre più luoghi di incontro multimediali.

Il Rolex Learning Center è l’esempio estremo della trasformazione da biblioteca a centro di nuove esperienze. Infatti, se fosse andato oltre, sarebbe diventato un vero e proprio parco dei divertimenti. David Aymonin, l’uomo che ha supervisionato la costruzione dell’edificio, lo definisce “una sorta di Disneyland del sapere”, una biblioteca non più legata ai libri ma agli utenti. Dove gli studenti, assidui frequentatori, oltre ad avere accesso ai contenuti, possono avere cibo, riposo e possibilità di shopping. Il rovescio della medaglia è il Grimm Center della Humboldt University di Berlino, un edificio che ispira calma, riflessione, concentrazione, ma che al suo interno ospita una sala di lettura con 300 computer desktop connessi in Wi-Fi.

La digitalizzazione dei contenuti è la chiave di volta. La Biblioteca Alessandrina in Egitto, dove circa 2000 anni fa fu bruciata la più importante collezione di scritti del mondo antico, ora conserva tutti i suoi tesori su server, piuttosto che sugli scaffali. Ed è considerata la prima biblioteca digitale al mondo. Inoltre, la digitalizzazione contribuisce ad aumentare la richiesta di sale di lettura pubbliche, dove poter leggere, bene, con le luci giuste, i testi elettronici sui propri laptop. Non solo, si sta pensando anche a computer “condivisi” che trasmettono testi e immagini sui tavoli delle biblioteche, in modo che gli utenti possano manipolarle in gruppo, senza più la barriera dei monitor pensati per essere utilizzati da singole persone.

Fonte: Le biblioteche del futuro, tra supporti digitali e multimedialità – CASAetCLIMA | Efficienza energetica | Greenbuilding | Architettura sostenibile.

Annunci

, , ,

  1. #1 di Albertina il 14 agosto 2013 - 23:36

    “Le biblioteche del futuro, tra supporti digitali e
    multimedialità | leanworkspace blog” was in fact a marvelous blog post, cannot wait to browse
    alot more of ur posts. Time to squander a lot of time on the web
    haha. Thanks for the post -Senaida

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

OFFICE OBSERVER | Danilo Premoli

office + social | Anno VII

ROMAGNA AMBIENTE POSSIBILE

A prescindere da ciò in cui crediamo, dai valori sociali ed economici in cui ci riconosciamo, non possiamo più rinunciare a preoccuparci dell’ambiente. Noi vogliamo farlo partendo da qui e ora

sinistraumbra.wordpress.com/

il sito di Rifondazione comunista dell'Umbria

RAVENNA POSSIBILE

Blog dei comitati Possibile della città di Ravenna

Il simplicissimus

Chi ha un perché per vivere, può sopportare tutti i come.

Hic Rhodus

Rivista di argomenti e logica civile

Il Resto del Caffè

Antiquotidiano di informazione e cultura

Hebertismo.it

Il portale italiano sul Metodo Naturale di educazione fisica, virile e morale di Georges Hébert

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: