Manifesto – I COSTI. NOTA SUI TERMINI DELLA CONCRETA FATTIBILITA’ ECONOMICA DI QUESTO “CHE FARE”.


20121028-083620.jpg

Da Manifesto 3L.

Sappiamo bene che, nella globalizzazione, e dentro la crisi, da una parte crescono i bisogni e le angosce e le domande dei popoli, ma che, dall’altra parte, simmetricamente, si riducono i poteri dei governi, che contano sempre di meno.

Chi fa come se niente fosse, come se questo non fosse, fa solo propaganda.

Anche per questo (non solo per questo) sappiamo che il grosso degli interventi che i governi possono fare per l’economia (i) non passa attraverso i bilanci pubblici, già troppo ingombranti ma, (ii) si può fare soprattutto a costo zero, permettendo che l’economia (ri)acceda al credito, che si (ri)organizzi, creando spazi di libertà, concedendo effetti di tregua e di moratoria legislativa, etc.

In particolare, la messa in sicurezza del debito pubblico, che si può e deve fare con il “COMPRA-ITALIA”, se non ci porta nel paese di Bengodi (deve infatti restare fermo il vincolo al pareggio di bilancio), produce comunque un triplice dividendo:
– una significativa riduzione della spesa per interessi;
– uno stop alla fuga dei capitali verso l’estero;
– una piattaforma per rilanciare l’economia, dato che da sempre lo sviluppo e la crescita si fanno solo su basi di stabilità e di certezza, rimuovendo all’opposto le cause opposte negative di incertezza e di angoscia.

In aggiunta va notato che, se si mantiene l’obiettivo europeo del pareggio di bilancio (un obiettivo che si ripete si può e si deve mantenere), il debito pubblico italiano si riduce automaticamente, se pure molto lentamente, attraverso la progressione di crescenti avanzi primari (più entrate rispetto alle uscite, esclusa la spesa per interessi).
Tutto ciò non è sufficiente, ma è comunque necessario.

Detto questo sul pareggio di bilancio, oggi dobbiamo tuttavia constatare che, in piena recessione economica, ogni eccesso di stretta fiscale produce anche effetti “boomerang”, opposti a quelli voluti con il rigore: non più entrate, ma meno entrate!
Come si diceva nel ‘700, ai tempi dell’ “Ancien Régime”: “la pecora si tosa, non si sgozza”.
Dunque oggi, vedendo questa situazione, possiamo osare dire che:
(a) l’allentare un po’ i cordoni della borsa e, cosa non meno importante, il ridurre un po’ il clima di paura fiscale;
(b) può anche essere nell’interesse del fisco stesso; può essere un investimento da fare, se pure con estrema prudenza e caso per caso.

In sintesi :
A) conteggiando la minore spesa per interessi, derivante dal “COMPRA-ITALIA” + un po’ di maggiori future entrate da conseguente stabilizzazione economica e da crescita + il recupero da evasione fiscale + la nuova tassazione bancaria sui profitti da attività di speculazione finanziaria e da attività fatta nei paradisi fiscali + i risparmi di spesa pubblica derivanti dall’applicazione dello standard medio europeo per servizi e compensi pubblici, etc. + il minore debito pubblico derivante all’Italia dal diverso calcolo per gli aiuti europei;
B) nell’arco ordinario della prossima legislatura si può stimare “manovrabile” a vario titolo un portafoglio complessivo compreso tra 30 e 50 miliardi di euro.
Un portafoglio che può essere via via utilizzato per riduzione fiscale, per finanziare tanto i non onerosi incentivi fiscali di cui sopra, quanto le modeste ipotesi di incremento di spesa pure fatte sopra (tipo 7 per mille, ad esempio).
Il tutto comunque sotto il vincolo (i) della imprevedibile variabilità dello scenario economico in cui si trova l’Italia, e (ii) assumendo l’impegno a chiedere, prima di ogni specifica manovra, pareri preventivi di congruità, tanto alle autorità contabili interne quanto alle autorità europee.

Per ogni vostro commento, GRAZIE!

  1. Lascia un commento

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

sinistraunita

sinistraunita

RAVENNA POSSIBILE

Blog dei comitati Possibile della città di Ravenna

Il simplicissimus

Chi ha un perché per vivere, può sopportare tutti i come.

Hic Rhodus

Hic Salta!

Il Resto del Caffè

Antiquotidiano di informazione e cultura

Hebertismo.it

Il portale italiano sul Metodo Naturale di educazione fisica, virile e morale di Georges Hébert

News-Info. Alternativa

Un'informazione alternativa alla "propaganda" mainstream.

Barbara Olivieri

Non solo un architetto

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: