2013: la fine degli uffici in Open Space


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Di Roberto Fiorini

Una recentissima ricerca dello Studio Gensler, Major Global Architecture player, decreta la fine degli aspecialistici posti di lavoro in “Open Space”, verso sistemi di lavoro ibridi, sostenibili e personalizzati a misura d’uomo. Una vera rivoluzione che viene dall’America? Per molti sì ma per alcuni (qui in Italia) è una decisa conferma di essere da tempo sulla strada giusta…

I luoghi di lavoro, gli uffici in cui operiamo, sono drasticamente cambiati negli ultimi trent’anni. Molto di questo cambiamento è stato guidato dalla necessità di facilitare la comunicazione tra gli operatori, migliorarne la collaborazione e abbattere le barriere (anche fisiche) che hanno paralizzato molte organizzazioni. Le postazioni di lavoro in “Open Space”, rispetto agli uffici singoli degli anni ’60, hanno certamente aiutato le imprese e le persone a realizzare questi obiettivi. Tuttavia, sembra che ora si sia arrivati a un punto di svolta con preoccupazioni e domande emergenti da questi stessi ambienti di lavoro.
Il 13 gennaio scorso, un articolo del New York Times “The Rise of the New Groupthink” ha sfidato la tendenza attuale sul luogo di lavoro in “spazio aperto” indicando i danni alla concentrazione e focalizzazione sul posto di lavoro a causa di questa tipologia di soluzioni. Sulla stessa linea, The Atlantic’s “Collaborative Workspaces: Not All They’re Cracked Up To Be” parla di singoli stili di lavoro e della la necessità di spazi in grado di soddisfare le esigenze della “personalità” di ogni singolo lavoratore a vantaggio dell’efficienza e della competitività.
Questi articoli e il relativo dibattito da essi scaturito, hanno spinto Gensler (uno dei più importanti studi di progettazione del mondo) a scegliere di valutare questo problema attraverso una serie di fondamentali domande: il passaggio da spazio individuale a open space ha travalicato i suoi supposti benefici? Siamo riusciti a migliorare la collaborazione ma a scapito della concentrazione? Abbiamo sottovalutato l’importanza della concentrazione come vantaggio competitivo di un’organizzazione?

continua a leggere su: http://www.fanpage.it/2013-la-fine-degli-uffici-in-open-space/#ixzz2J0f5LwEL http://www.fanpage.it

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