Dalla Columbia University: per lo sviluppo servono tasse o crescita?


20130926-230417.jpg

di Giovanni Carlini

A New York, presso la Columbia University, l’attuale presidente del consiglio italiano, affrontando le domande degli studenti, dichiara un suo punto di vista.
Un frequentante italiano dell’ateneo (la retta universitaria annuale alla Colombia è per 30mila dollari a cui aggiungere vitto e alloggio) chiede: com’è possibile mantenere l’attuale piano pensionistico, in Italia, con una popolazione in costante invecchiamento? Il presidente del consiglio, in carica in questo momento, risponde: l’Italia soffre di un’eccessiva evasione fiscale per la quale siamo costantemente impegnati nel combatterla.
Commentando il punto del visto della carica governativa più elevata, oggettivamente l’aspetto del recupero fiscale potrebbe anche avere un suo significato, ma quello che conta in realtà è la crescita, l’unica in grado di consentire una quadratura dei conti. In realtà noi non cresciamo da diverso tempo. Anzi per il secondo anno di seguito il PIL è in contrazione oltre del 2%, tanto che in 24 mesi abbiamo perso ricchezza pari a un di 5% di crescita.
Ecco il problema.
Approfondendo il concetto, sorgono due domande: la crescita è maggiore con “i cinquantenni” o i ventenni? Indubbiamente i maturi d’oggi sono in grado di consentire tassi di crescita d’evoluzione adeguati. I giovani, invece, devono imparare, incanalandosi sulla scia degli adulti perché saranno gli attori del futuro. Dove la differenza tra giovane e maturo? Prima era intorno ai vent’anni, oggi si è elevata alla soglia dei 35. Laddove questo sia vero, vuol dire che l’invecchiamento della popolazione non è una causa destabilizzante per i conti dello stato e pensionistici, almeno finché le persone lavorano pagando le tasse e i contributi.
Il secondo quesito è più sensibile all’aspetto morale. Non è per caso saggio che gli standard di consumo (spesso spreco) vengano contratti rispetto a una follia collettiva che ha travolto il nostro Paese negli ultimi 30 anni? Che il consumismo si confermi in Occidente, va bene, non è un buon segno in Italia, perché se non produciamo, non abbiamo neppure diritto a consumare perché il tutto si traduce in indebitamento.
Comunque sia, la riflessione torna sempre sullo stesso concetto: la crescita.
A questo punto com’è possibile crescere in regime d’austerità (come gli ultimi due governi hanno imposto al paese perdendo complessivamente il 5% di PIL) oppure, al contrario necessitano politiche espansive?
Gli Stati Uniti hanno fatto una scelta espansiva e pare che qualcosa si muova nella loro economia. La Germania si può permettere l’austerità perché nel suo caso è una opzione per ricchi, rappresentando un investimento. La Grecia invece è “morta” d’austerità. La Spagna, il Portogallo e l’Irlanda con l’Islanda sono indecisi e in costante bilico.
La mia scelta come studioso è per l’espansione, peccato che non mi trovi “a casa” in Europa.

Advertisements
  1. #1 di maria carmen cortesi il 7 ottobre 2013 - 08:49

    i nostri politici non capiscono proprio che stanno tirandosi la zappa sui piedi….ora non è solo tardi, è oltre ogni ritardo….ma continuano a rimbalzarsi la palla incandescente…

    Mi piace

  2. #2 di Marco il 5 ottobre 2013 - 15:23

    Finiremo male se non ci stacchiamo dall’Europa, o se non abbiamo una moneta nostra…

    Mi piace

  3. #3 di mina il 5 ottobre 2013 - 10:25

    hanno voluto salvare questo governo come si sono impegnati a salvare anche l’euro (entrambi morti) perché? Mina

    Mi piace

  4. #4 di mina il 4 ottobre 2013 - 20:52

    infatti non capisco perchè questo governo sia ancora in carica! Mina

    Mi piace

  5. #5 di maria carmen cortesi il 4 ottobre 2013 - 17:29

    se continueremo di questo passo, temo che ognuno dovrà tornare “contadino” allevando galline, coltivando patate e ortaggi…e durante l’inverno riunirsi, come un tempo, nelle stalle per scaldarsi un po’….sono troppo pessimista? beh, i ricchi, naturalmente, saranno esonerati….

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

sinistraumbra.wordpress.com/

il sito dell'associazione politico-culturale SINISTRA UMBRA

RAVENNA POSSIBILE

Blog dei comitati Possibile della città di Ravenna

Il simplicissimus

Chi ha un perché per vivere, può sopportare tutti i come.

Hic Rhodus

Rivista di argomenti e logica civile

Il Resto del Caffè

Antiquotidiano di informazione e cultura

Hebertismo.it

Il portale italiano sul Metodo Naturale di educazione fisica, virile e morale di Georges Hébert

News-Info. Alternativa

Un'informazione alternativa alla "propaganda" mainstream.

Barbara Olivieri

Un architetto che lavora con gli ingegneri

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: