Incredibile! tutti si lamentano ma non sanno poi avvantaggiarsi di quanto scade al 30 giugno 2014!


20140512-095759.jpg

di Giovanni Carlini

Per tentare di comprendere i tempi che stiamo vivendo ecco un’intervista in grado di dare i brividi.
Domanda di Carlini: Grazie dott. Xy per aver concesso quest’intervista, ci racconti la sua storia:
L’intervistato: Ho 4 lauree, 55 anni e lavoro da 35. Ho esperienza come direttore amm.vo, del personale, di marketing ed esperto d’internazionalizzazione. Negli ultimi 30 giorni ho inviato 735 curriculum spontanei alle imprese italiane di un certo settore merceologico. Nessuno mi hai chiamato per un colloquio. Certo, forse una decina d’imprese mi ha onorato di 2 righe email, informandomi che al momento non hanno disponibilità rinviando al futuro. Questi sono i numeri.

Domanda di Carlini: Un professionista come lei non esce dal mercato così casualmente, perché sta cercando un posto di lavoro nel momento in cui dovrebbe pensare alla pensione?
L’intervistato: per aver assolto tutti gli incarichi indicati, ho lavorato in diverse imprese di settori merceologici opposti: da chi era nei servizi al manifatturiero. Quindi ho trascorso anni come assunto e altri da libero professionista, adeguandomi alle richieste. Ora sto lasciando un’impresa dopo 4 anni d’onorato servizio, dov’ero assunto semplicemente perché si è esaurita la mia funzione. Questo vuol dire che, nel mio lavoro l’azienda indica un problema che affronto e risolvo. Dopodichè, addestrato il personale interno alla risoluzione della problematica che ho studiato e impostato, l’impresa resa ormai autonoma, mi consente di potermi dedicare o in altro o rivolgermi a nuove realtà, cambiando lavoro; è il caso di questi mesi.

Domanda di Carlini: pertanto Lei è itinerante, vivendo una vita professionale in questo modo. Perché oggi si trova a disagio?
L’intervistato: non era mai capitato che per passare da un’esperienza lavorativa all’altra fossero necessari una quantità impressionante di proposte di lavoro. Non solo. La novità è che il mio costo, nel caso di ristrutturazione aziendale, internazionalizzazione come ricerca e sviluppo o formazione interna, è zero per le imprese. In pratica o non pagano nulla pur ricevendo il servizio o integrano al 50% in caso d’assunzione temporanea. Questo perché in presenza di ricercatori o personale altamente formato, c’è l’intervento pubblico di supporto purchè queste figure collaborino con le PMI per lanciarle sul mercato. Insomma, la sorpresa, in questo periodo non è tanto la difficoltà a collocarsi, ma la sordità degli imprenditori nel recepire la semi gratuità della consulenza-assunzione.

Domanda di Carlini: non ho capito, sta affermando che il suo costo d’assunzione sarebbe al 50% grazie a contributi pubblici e zero in altre funzioni?
L’intervistato: esattamente!

Domanda di Carlini: e questo Lei lo ha spiegato nei suoi curriculum inviati?
L’intervistato: si

Domanda di Carlini: è terribile! Cerchiamo di riassumere perché qualcosa sfugge. Lei è un personaggio altamente formato, che ha inviato 735 curricula il cui costo viene assorbito in tutto o in parte dai fondi pubblici?
L’intervistato: è così, l’ho scritto, vivo in questo modo da anni e tale mi propongo, ma pare che non interessi a nessuno.

Conclusione dell’intervista: Dottore, sono certo che nell’arco di pochissimo tempo qualche imprenditore si svegli, capisca quanto ha ricevuto rileggendo con attenzione e la chiami. Non è una rassicurazione di cortesia che le sto facendo, ma ne sono intimamente convinto. Vuole forse aggiungere qualcosa?
L’intervistato: si grazie. Vorrei che le imprese leggessero quello che ricevono senza cestinare prima d’aver capito di cosa si tratti, anche se dovesse pervenire tanta posta. Del resto tante richieste è anche tanto onore. Non solo, in nome della dignità delle persone, sarebbe anche cortese che a ogni proposta pervenuta ci fosse una risposta, perché ne vale l’immagine dell’impresa. Accade anche che si lascino messaggi a cui l’imprenditore neppure risponde. E’ difficile lanciare le aziende quando manca l’ABC della comunicazione di base. S’immagina che sforzo internazionalizzare delle PMI che non sanno neppure relazionare salvaguardando la loro immagine?

La mia firma:
un sociologo economista.
Per leggere gli appunti consulta il http://www.giovannicarlini.com
La presentazione: http://youtu.be/VFMuK1ijjiI

  1. Lascia un commento

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

sinistraunita

sinistraunita

RAVENNA POSSIBILE

Blog dei comitati Possibile della città di Ravenna

Il simplicissimus

Chi ha un perché per vivere, può sopportare tutti i come.

Hic Rhodus

Hic Salta!

Il Resto del Caffè

Antiquotidiano di informazione e cultura

Hebertismo.it

Il portale italiano sul Metodo Naturale di educazione fisica, virile e morale di Georges Hébert

News-Info. Alternativa

Un'informazione alternativa alla "propaganda" mainstream.

Barbara Olivieri

Non solo un architetto

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: